Novità: i tartufi di cioccolato!

Lasciati incuriosire

Novità: i tartufi di cioccolato!

Vi voglio presentare un nuovo prodotto che abbiamo appena inserito sul nostro store online: i tartufi di cioccolato! E’...

La Fabbrica di Cioccolato

Attenzione! Questo articolo non è adatto per i golosi di cioccolato! Ovviamente sto scherzando: questo articolo è proprio per...

Back to School! Tante golosità per un dolce rientro

Back to School! Assedium vi propone tanti snack golosi, ideali come merende perchè pratici, sani e buoni per addolcire questo rientro!

Novità: il nuovo programma fedeltà di Assedium è arrivato!

Assedium presenta il suo programma fedeltà: tante storie, novità, offerte e sconti unici!
Cristina
Assedium dreamer and co-founder

Vi voglio presentare un nuovo prodotto che abbiamo appena inserito sul nostro store online: i tartufi di cioccolato!

E’ ormai autunno, momento ideale per il consumo del Tartufo Bianco d’Alba, una vera gemma del nostro territorio. E proprio a questo specialissimo tubero si ispira anche la versione omonima fatta di cioccolato.

Brevemente, ecco la storia: come sospetterete, anche in questo caso c’entrano i Savoia! Ebbene sì, ma ci tocca “trasferirci” a Chambery per vedere la nascita di questo dolce. Nella pasticceria Dufour di questa cittadina (ai tempi annessa ai territori sabaudi) lavoravano pasticceri di quasi mezza Europa, ma si narra che una cuoca italiana – Nadia Maria Petruccelli -, per recuperare alcune materie di scarto, inventò la ricetta del tartufo.

Di lì a poco il dolce arrivò anche in Piemonte, dove si preferì sostituire la panna con della preziosa pasta di nocciole, così come tuttora vuole la ricetta.

Come prepariamo i Tartufi Chiaroscuro Assedium? E’ bene sapere che mescoliamo i vari ingredienti (tra cui almeno il 40% di Nocciola!) in impasti separati nella versione chiara ed in quella scura. In generale, granella e pasta di nocciole vengono mescolate insieme a zucchero e cioccolato (fondente e al latte per la versione scura e bianco per quella chiara).

A questo punto gli impasti vengono lasciati riposare un’intera notte in una cella frigo, così da diventare solidi il giorno seguente. Questa pasta semi-solida viene poi lavorata e re-impastata per acquisire una consistenza più morbida.

(Ph: l’impasto semi-solido dei tartufi scuri, dopo un’intera notte di riposo)

E’ quindi il momento di dar loro la classica forma a “tartufo”: si stende la pasta per ottenere una forma cilindrica che verrà poi in seguito tagliata in pezzettini (un po’ come nel processo di preparazione degli gnocchi).

(Ph: il taglio dei tartufi bianchi)
(Ph: il taglio dei tartufi neri)

Ma non è finito qui! Per completare l’opera, i tartufi, sia bianchi che neri, vengono immersi rispettivamente in un mare di zucchero a velo o cacao, a seconda del gusto.

(Ph: ultimo step, i tartufi neri sono immersi nel cacao)

Ora sì che sono pronti e noi non vediamo l’ora di farveli assaggiare!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter!

Resta sempre aggiornato sulle novità di prodotto, eventi e promozioni

- Advertisement -

Ti potrebbe interessare