La Bisalta, magica montagna di Cuneo

Esoterismo, magia e leggenda, ma soprattutto natura stupenda

Lasciati incuriosire

Novità: i tartufi di cioccolato!

Vi voglio presentare un nuovo prodotto che abbiamo appena inserito sul nostro store online: i tartufi di cioccolato! E’...

La Fabbrica di Cioccolato

Attenzione! Questo articolo non è adatto per i golosi di cioccolato! Ovviamente sto scherzando: questo articolo è proprio per...

Back to School! Tante golosità per un dolce rientro

Back to School! Assedium vi propone tanti snack golosi, ideali come merende perchè pratici, sani e buoni per addolcire questo rientro!

Novità: il nuovo programma fedeltà di Assedium è arrivato!

Assedium presenta il suo programma fedeltà: tante storie, novità, offerte e sconti unici!
Cristina
Assedium dreamer and co-founder

In Assedium vi abbiamo sempre raccontato di come la nostra azienda, avendo sede a Cuneo, possa godere di un panorama unico sulle montagne, in quanto Cuneo stessa è di fatto una città incastonata tra le Alpi occidentali.

Vi è però nello specifico una montagna che viene definita “la montagna di Cuneo”, in quanto molto vicina in linea d’aria e soprattutto ben visibile dall’altipiano su cui si erge la città: la Bisalta. Alta 2.231 m.s.l.m., data la sua posizione che affaccia direttamente sulla pianura, è uno dei rilievi più panoramici del Piemonte, al punto che, nelle giornate più limpide, si può addirittura intravedere il Mar Ligure.

(Ph: Bisalta, foto di Alpi di Cuneo)

La Bisalta nel nome porta con sé una forte peculiarità: Bis-Alta vuole infatti dire “due volte alta”, questo perchè il rilievo presenta non una, bensì due cime, proprio come se fosse sdoppiato. Forse proprio per questo, storicamente è sempre stata oggetto di grande fascino per maghi, esoteristi, numerologi e soggetto di numerose leggende.

Partiamo infatti dalla conformazione: una montagna, due cime e tre avvallamenti, numeri magici e simbolici. Ancora: alla prima nevicata, è possibile vedere, sempre da Cuneo, una distinzione molto chiara tra il bianco della cima ed il nero delle parti più boscose dei suoi fianchi. Dunque, bianco e nero, bene e male, paradiso e inferno; insomma, altri simboli. Inoltre, le rocce della Bisalta sono soggette a fenomeni di geomagnetismo, attirando quindi fulmini anche a ciel sereno: tutte cose ben spiegate oggi dalla scienza, ma che anni e anni fa sicuramente avranno generato non poca paura e soggezione. Per tutti questi motivi, la montagna è sempre stata considerata quasi un luogo sacro per varie popolazioni (tendenzialmente celtico-liguri) che, nei secoli, hanno lasciato i segni del loro passaggio, come: croci incise, altari naturali, piccoli dolmen e menhir di epoca pre-romana.

(Ph: La Bisalta, vista dal Santuario Madonna degli Alpini e San Maurizio sopra Vignolo)

A tutto questo si aggiunge una ben nota leggenda tra gli abitanti di Cuneo che narra di come sia avvenuto lo “sdoppiamento” delle cime della Bisalta (o Besimauda, dal celtico-ligure). Si narra infatti che anni orsono, un uomo, abitante di uno dei borghi della montagna, dopo essersi attardato all’osteria e quindi ubriaco, dovesse di notte tornare a casa. Essendo parecchio ubriaco, però, faceva molta fatica a tenersi in piedi. Non solo: immaginate di dover di notte percorrere un sentiero di montagna senza torce, magari, come in questo caso, anche senza il chiarore di luna, coperto dalla montagna stessa. L’uomo imprecava quindi a voce alta a più riprese (e sicuramente in piemontese!): “Che cosa darei per vederti rasa al suolo, maledetta montagna! Darei di tutto per mandarti a casa del diavolo, anche la mia anima!”. Al suono di queste parole, improvvisamente, comparve sul sentiero un fumo acceso e rosso, ed al suo interno, un uomo vestito di verde e con un cappello a due punte. “Che vuoi tu da me ora?” borbottò l’uomo ubriaco. Lo sconosciuto rispose che aveva ascoltato le sue richieste e che era lì per aiutarlo a “mandare a casa del diavolo” quella montagna, distruggendola, così da far riapparire il chiarore di luna. “Basta che per sei anni, mi concedi la tua anima e io rimuoverò per te la Bisalta entro l’alba” disse l’uomo di verde vestito. “Affare fatto, che cosa devo fare?” sbiascicò il montanaro. “Firma questo patto” e il diavolo gli porse una pergamena di carta. “Non son buono a scrivere!” – ribattè l’uomo a stento tenendosi in piedi. “Allora procurati un taglio e fai un segno sul contratto con il tuo sangue”. Detto fatto: l’uomo appose una croce con il suo sangue. A quel punto un esercito di diavoletti emerse dal suolo per rosicchiare tutta cima. 

Purtroppo, però, le ore passavano e le rocce risultavano parecchio dure per poter essere rimosse entro il sorgere del sole. Il diavolo cercò allora disperato una qualche clausola sul contratto per mantenere l’anima dell’uomo, di cui era affamato, anche in caso di fallimento nella rimozione della montagna. Avete presente quelle clausole semi nascoste sui contratti di oggi? O quei piccolissimi asterischi poco leggibili? Qualcosa del genere!

Nel cercare però questa eventuale clausola, il diavolo si accorse che l’uomo aveva firmato con un’ enorme CROCE! Non appena la vide, la montagna tremò ed il diavolo con tutto il suo esercito sparirono immediatamente, lasciando l’opera incompiuta: una montagna rosicchiata con due cime.

Anche in questa leggenda, dunque, un mare di simboli: luce e buio, croci e diavoli… Ecco dunque come nacque questa leggendaria montagna.

Infine, non dimentichiamoci che nel 1198, anno di fondazione di Cuneo come libero comune, dei fuochi accesi proprio sulla Bisalta funzionarono da segnale per i comuni limitrofi come momento ideale per ribellarsi alle vessazioni feudali, seguendo appunto l’esempio di Cuneo. Una bellissima immagine di libertà!

Una montagna quindi davvero particolare, piena di magia e bellissima da percorrere sui suoi pendii. Visione romantica da Cuneo, con il suo sinuoso profilo ricco di curve, specie se ammirata dall’amata Torre Civica, occhio attento sulla città.

(Ph: La Bisalta, vista dalla Torre Civica di Cuneo)

Fonti:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter!

Resta sempre aggiornato sulle novità di prodotto, eventi e promozioni

- Advertisement -

Ti potrebbe interessare